Come funziona Active Intelligence, la nuova suite AI di ActiveCampaign
Presentata nel luglio scorso la nuova funzione AI di ActiveCampaign, Active Intelligence è ora disponibile per tutti i profili compreso il Free e il Plus, seppure questi ultimi con alcune limitazioni.
Il nuovo motore di intelligenza artificiale dell’azienda di Chicago, alimenta e potenzia il marketing attraverso una suite AI totalmente interfacciata con tutte le funzioni di ActiveCampaign, dando modo agli utenti di interpellare e servirsi dell’AI in ogni step o contesto di utilizzo: campagne, insight, segmentazione, copywriting, progettazione di automazioni, il tutto attraverso il dialogo diretto via prompt.
Nel presentare la suite, Jason VandeBoom, fondatore e CEO di ActiveCampaign ha parlato di “democratizzazione dell’intelligenza artificiale per le aziende di tutte le dimensioni. La nostra strategia AI-first è progettata per eliminare il lavoro superfluo e la complessità, consentendo ai team di concentrarsi su ciò che conta davvero: creatività, strategia e costruzione di relazioni più solide con i clienti“.
Come funziona Active Intelligence
Come detto, i marketer adesso possono avvalersi di un assistente intelligente capace di allinearsi in modo immediato sulle lavorazioni in corso e offrire contributi personalizzati in base ai dati dei clienti già esistenti nel software. Il tutto semplicemente “chiamando” l’AI ad assistere o a produrre quello che serve, quando serve.

Le principali funzioni di Active Intelligence
Gli agenti AI all’interno del sistema trasformano complesse attività di marketing che un tempo richiedevano una profonda conoscenza della piattaforma in scambi conversazionali che richiedono pochi secondi.
Creazione automatizzata di campagne email
Descrivi in linguaggio naturale cosa vuoi ottenere (“newsletter mensile con aggiornamenti di settore…”, “email di lancio prodotto…”, “welcome series per nuovi iscritti…”), e l’IA genera lo scheletro della campagna.
Costruzione automatizzata di automazioni
Con un prompt puoi chiedere di creare un flusso completo (multi-step), ad esempio serie di nurturing, re-engagement, welcome series, ecc. L’IA costruisce il workflow per te, con le email per ogni step.
Analisi dei risultati e insight istantanei (“reporting conversazionale”)
Puoi porre domande come “Com’è andata la mia newsletter di maggio?”, “Quali campagne hanno avuto più clic?”, “Perché è calato l’open rate la settimana scorsa?” e ricevere risposte con dati, grafici e raccomandazioni.
Segmentazione intelligente e suggerita
L’AI può generare tramite prompt appositi segmenti di pubblico, basandosi sui dati disponibili (aperture, click, comportamento, demografia etc.).
Form / moduli online generati automaticamente
Puoi chiedere di creare un modulo per la raccolta di contatti, newsletter, iscrizioni, webinar, con campi, stile e integrazione già pronti.
Personalizzazione su scala (copywriting “su misura” + automazioni)
Grazie al “brand kit” configurabile, l’IA può generare contenuti coerenti con il tono e l’identità del brand.
I vantaggi di Active Intelligence
I vantaggi sono intuibili.
Campagne immediate
Molti marketer immaginano cosa vorrebbero fare con l’email marketing, ma passando all’atto pratico rallentano non poco. Active Intelligence accorcia quel passaggio: gli descrivi l’obiettivo e lui genera la struttura delle email, le sequenze, il tono da usare e persino l’impianto della tua automazione.
Non sostituisce il lavoro umano, ma lo accelera. Ti fa passare da “devo capire come impostarla” a “ok, ora la rifinisco e la mando”, che nel ciclo di vita di un business significa settimane di test guadagnate.
Insight immediati senza scavare nei report
Tanti imprenditori usano ActiveCampaign ma non sfruttano i dati che hanno in mano. Ogni mese finiscono per chiedersi: “sta andando bene o male? E perché?”
Active Intelligence risponde a queste domande in due righe. Gli chiedi “perché è calato l’open rate?”, oppure “quali automazioni stanno portando più vendite?”, e lui ti restituisce numeri, confronti e spiegazioni.
È l’equivalente di avere un analista che ti prepara il report ogni volta che gli parli.
E per un business che vuole crescere, capire cosa succede mentre succede è un gran risparmio di tempo.
Trasforma i dati del tuo pubblico in segmenti pronti da usare
Una delle cose più difficili per chi fa e-commerce o consulenza è capire chi contattare in un dato momento.
Active Intelligence può proporti direttamente i segmenti più sensati sulla base del comportamento degli utenti: chi ha cliccato negli ultimi 30 giorni, chi ha aperto ma non ha comprato, chi è inattivo e va recuperato e tanto altro.
Chiedi e ottieni. Subito.
Mantiene la coerenza del brand senza fare ogni volta “copy da zero”
Una volta definito il brand kit (tono, stile, messaggi chiave) puoi subito generare email e automazioni coerenti. Questo funziona sia per chi ha un team e vuole standardizzare, sia per chi è solo e vuole velocizzare senza perdere personalità.
È integrato direttamente in ActiveCampaign
Il vantaggio più grande è che tutto questo è dentro ActiveCampaign. Hai un unico spazio dove:
- chiedi
- generi
- analizzi
- ottimizzi
- e metti in produzione
Tutto senza uscire dal workflow che già conosci.
Significa più campagne pronte, più iterazioni, più test, più velocità.
Come accedere ad Active Intelligence
È un workspace integrato direttamente dentro ActiveCampaign: non devi installare nulla, non devi attivare plugin o componenti esterni. L’unica cosa che ti serve è un account ActiveCampaign aggiornato alle ultime versioni (la funzione è in rollout progressivo).
Una volta dentro ActiveCampaign, nella barra laterale sinistra trovi una nuova voce dedicata alle funzioni AI: si apre un pannello che contiene tutte le funzionalità di Active Intelligence.
Da qui puoi entrare nel workspace vero e proprio, che è strutturato come una chat: ci dialoghi in linguaggio naturale e l’IA risponde, propone, genera contenuti o ti restituisce analisi, esattamente come faresti con un consulente, solo molto più veloce.
Active Intelligence dashboard: il cuore del sistema
La dashboard di Active Intelligence è costruita per farti lavorare subito con una finestra conversazionale dove puoi iniziare a fare domande o dare istruzioni.
Nella parte centrale trovi la conversazione attiva.
Qui puoi chiedere:
- di generare email
- di creare automazioni
- di analizzare dati
- di proporti segmenti
- di scrivere moduli di iscrizione
- o qualunque altra operazione supportata dal tuo piano ActiveCampaign
La dashboard include anche un riepilogo delle conversazioni recenti: utile per riprendere un lavoro lasciato in sospeso, rivedere un ragionamento già svolto o riciclare una bozza di email generata in precedenza.
La barra laterale: contesto e strumenti sempre a portata
La barra laterale destra (o un pannello dedicato, a seconda del layout) completa la dashboard. La barra si usa in qualunque pagina ci si trovi e serve per “chiamare l’AI” e ottenere subito aiuto o assistenza.
Trovi:
1. Il contesto della conversazione
Active Intelligence vede ciò che stai facendo all’interno della sessione corrente e ricorda le istruzioni date in precedenza.
È particolarmente utile quando lavori in sequenza: ad esempio generi la bozza di una email e subito dopo chiedi di creare la seconda della serie, o vuoi costruire l’automazione partendo dalle email già sviluppate.
2. Le risorse del tuo account ActiveCampaign
A seconda dell’attività che stai svolgendo, il pannello mostra diversi elementi: liste, segmenti, automazioni esistenti, email già inviate, metriche utili.
È un modo rapido per dare all’IA informazioni reali da usare per generare output coerenti.
3. Soluzioni suggerite
Quando Active Intelligence capisce che stai lavorando a un certo tipo di problema (per esempio: “voglio recuperare gli utenti inattivi”), ti propone modelli pronti: un’email di re-engagement, una sequenza automatica, un controllo su un segmento.
Non sono soluzioni generiche: sono costruite sulla base del tipo di business e della struttura del tuo account.
Le soluzioni: cosa puoi fare in pratica
Ogni volta che apri Active Intelligence puoi partire da zero o da un bisogno specifico. Per esempio puoi chiedere:
- “Voglio creare una newsletter con le ultime novità del mese” ed ecco la struttura + bozza + suggerimenti di segmentazione.
- “Costruisci una sequenza di nurturing per chi si iscrive al mio lead magnet”. Prepara le email, definisce i passaggi dell’automazione e ti indica eventuali ottimizzazioni.
- “Analizza la campagna Black Friday dell’anno scorso e dimmi cosa ha funzionato”: insight, comparazioni e idee per migliorare.
- “Crea un segmento di clienti caldi che non hanno acquistato negli ultimi 90 giorni” e ti genera una condizione pronta da usare.
Creare con Active Intelligence
Active Intelligence ti aiuta a creare automazioni in modo semplice. Invece di impostare manualmente flussi di lavoro complessi, puoi utilizzare semplici prompt per creare sequenze di automazione che coinvolgono i tuoi clienti.
Facciamo un esempio di automazione da zero.
Automazione di follow-up carrello abbandonato (versione con prompt pronti per Active Intelligence)
Qui sotto trovi i prompt già ottimizzati per Active Intelligence: li incolli, premi invio, e il workspace ti prepara la struttura dell’automazione, il copy dei messaggi, i segmenti e le condizioni basati su comportamento, punteggio del cliente e ultime pagine visitate.
Prompt 1 — Creazione della strategia dell’automazione
“Genera la struttura completa di un’automazione di follow-up per carrello abbandonato su ActiveCampaign.
Deve includere:
• trigger ‘Abandoned Cart’;
• segmentazione dinamica basata sul punteggio cliente (Customer Score) e sul comportamento delle ultime pagine visitate;
• condizioni che distinguono tra utenti ad alta intenzione e bassa intenzione;
• tre email di recupero con toni diversi;
• un’offerta di sconto sul carrello al terzo messaggio.
Organizza il tutto in step chiari, pronti da implementare.”
Questo prompt fa generare ad Active Intelligence la bozza completa dell’automazione, senza che tu debba partire da zero o ricordarti tutti i blocchi.
Prompt 2 — Segmentazione + comportamento
“Crea tre segmenti dinamici basati sul comportamento dell’utente:
- utenti che hanno visualizzato più di due pagine di prodotto nelle ultime 24 ore;
- utenti che hanno raggiunto il carrello ma non la cassa;
- utenti con Customer Score superiore a 70.
Per ciascun segmento indica: logica, condizioni, e suggerimento sull’intensità del follow-up.
Includi anche una nota su come combinare i segmenti con l’automazione carrello abbandonato.”
Questa parte toglie il lavoro di “pensare le condizioni”, che è ciò che fa perdere più tempo.
Prompt 3 — Email 1: ricordare senza pressione
“Scrivi l’email 1 del recupero carrello.
Deve essere breve, non aggressiva, e rivolta a clienti che hanno mostrato alta intenzione (pagine viste + tempo sul sito).
Tono diretto, italiano, orientato all’azione.
Obiettivo: riportare l’utente al carrello senza sconto.
Includi anteprima, oggetto, corpo, CTA.”
Prompt 4 — Email 2: personalizzazione avanzata
“Scrivi l’email 2 del recupero carrello, con personalizzazione basata sulle ultime pagine viste.
Inserisci riferimenti ai prodotti o categorie consultate.
Tono più persuasivo, ma senza urgenze artificiali.
Includi oggetto, corpo, varianti basate sul comportamento e CTA.”
Prompt 5 — Email 3: offerta + sconto
“Scrivi l’email 3 del recupero carrello.
Deve offrire uno sconto sul carrello (codice generico: ‘RITORNO10’).
Inserisci dinamicamente:
• valore del carrello;
• categorie prodotti lasciati;
• eventuale Customer Score (se >80, tono più diretto).
Tono deciso, chiusura forte.
Includi oggetto, corpo, CTA e chiusura.”
Prompt 6 — Condizioni di uscita e timeout
“Genera le condizioni di uscita per questa automazione:
• acquisto completato;
• carrello eliminato;
• carrello aggiornato + nuovo prodotto aggiunto;
• nuovo ordine aperto su sessione successiva.
Inserisci anche i tempi consigliati tra un’email e l’altra.
I vantaggi?
Quando usi Active Intelligence:
- non devi costruire la struttura dell’automazione manualmente;
- non devi riscrivere ogni email (te le genera già calibrate su segmenti e intenzione);
- non devi pensare alle condizioni logiche dei comportamenti (lo fa lui partendo dai dati AC);
- non devi creare da solo i segmenti avanzati (clicchi “apply” e li ritrovi pronti).
Per chi gestisce ecommerce o consulenza ad alto volume, significa ore risparmiate ogni mese solo nella parte di setup e ottimizzazione.
Automation builder
Con i prompt tutte le automazioni sono possibili e veloci.
Ad esempio:
“Progetta un’automazione per la lead nurturing composta da 4 email: l’email 1 fornisce preziose informazioni sul settore, l’email 2 condivide le storie di successo dei clienti, l’email 3 affronta le obiezioni più comuni, l’email 4 presenta un’offerta chiara e urgente”.
Oppure:
“Crea un’automazione di benvenuto composta da 3 e-mail: l’e-mail 1 accoglie i nuovi iscritti e definisce le aspettative, l’e-mail 2 condivide la storia del marchio e crea una connessione, l’e-mail 3 presenta i prodotti/servizi chiave con un invito all’azione soft”
O ancora:
“Crea un’automazione di re-engagement con 3 email: l’email 1 riconosce l’inattività dell’iscritto e chiede quale contenuto preferisce, l’email 2 condivide i migliori contenuti e la proposta di valore del marchio, l’email 3 offre un incentivo speciale per rimanere iscritti o un’opzione di annullamento dell’iscrizione semplice”
Insight
Puoi porre domande sulle performance della tua campagna e ottenere risposte immediate. Invece di navigare tra più report o dashboard, puoi semplicemente digitare domande e ricevere dati, grafici e suggerimenti pratici.
Fai clic su Active Intelligence nel menu in alto e fai una domanda.
“Come è andata la mia newsletter di maggio?”
“Quali campagne hanno ottenuto il maggior numero di clic?”
“Perché il mio tasso di apertura è diminuito la scorsa settimana?”
Cosa puoi fare con Active Intelligence in sintesi
| Elemento | Funzione | Esempio di prompt | Dove trovarlo |
| Moduli | Genera e modifica moduli in linea in base alle tue esigenze specifiche. Basta digitare una breve descrizione dell’obiettivo che vuoi raggiungere con il modulo. Active Intelligence genererà un modulo con campi, stili e integrazione configurati per soddisfare le tue esigenze. | “Crea un semplice modulo di iscrizione via email per la mia newsletter” “Ho bisogno di un modulo in linea per la mia offerta di sconto sul marchio di moda” “Crea un modulo di acquisizione lead per l’iscrizione al mio webinar che includa nome, e-mail e dimensioni dell’azienda” | Dashboard di Active Intelligence |
| Segmentazione. | Genera e modifica segmenti per identificare raggruppamenti specifici di contatti | “Aiutami a identificare un pubblico per questa campagna di ritorno a scuola” “Aiutami a identificare il pubblico ideale per questa automazione” “Crea un segmento per i contatti che hanno aperto un link negli ultimi 90 giorni ma non hanno effettuato un acquisto” | Dashboard di Active Intelligence |
| Obiettivi aziendali | Genera un obiettivo aziendale per monitorare le tue attività di marketing. All’interno del tuo obiettivo, puoi generare un’email dinamica o un’automazione per generare eventi di conversione. | “Crea un obiettivo aziendale per ottenere 500 nuovi abbonati in questo trimestre” “Voglio un obiettivo che tenga traccia della crescita dei ricavi derivanti dalle campagne email” “Aiutami a stabilire un obiettivo per incrementare gli acquisti ripetuti da parte dei clienti esistenti” | Dashboard di Active Intelligence |
| Personalizzazione | Crea un’esperienza di messaggistica personalizzata utilizzando i tag di personalizzazione | “Personalizza la mia email utilizzando fino a 3 tag di personalizzazione” “Aggiungi il nome e l’azienda del cliente a questa email” “A quali tag di personalizzazione ho accesso?” | Dashboard di Active Intelligence |
| Creazione di campagne SMS | Crea una campagna SMS e visualizzane l’anteprima in base alle tue esigenze. Individuerà anche se è necessario acquistare un componente aggiuntivo per gli SMS o se è necessario registrare il tuo numero di telefono per gli SMS. | “Vorrei inviare ai miei clienti un promemoria SMS per il loro appuntamento” “Crea un messaggio SMS per annunciare una vendita ai miei clienti” “La mia registrazione tramite SMS è completa?” | Dasboard di Active Intelligence |
| Migrazione dei modelli di posta elettronica | Migra senza problemi i tuoi modelli di email HTML in ActiveCampaign | “Aiutami a importare i modelli di posta elettronica dalla mia piattaforma precedente” “Verifica se questo modello HTML funzionerà in ActiveCampaign” “Devo ricreare questo modello di email dalla mia piattaforma precedente” | Dashboard di Active Intelligence |
| Problema di invio della campagna | Risolvi i problemi di invio delle campagne quando si verificano. Puoi anche scegliere di ricevere feedback su come procedere verso una risoluzione. | “Perché la mia ultima campagna non è stata inviata?” “Perché solo la metà delle mie email è stata inviata?” “Controlla lo stato della mia campagna di ieri” | Dashboard di Active Intelligence |
Active Intelligence di ActiveCampaign in conclusione
Chi lavora ogni giorno tra segmenti, automazioni e contenuti sa bene quanto tempo si perda nelle attività ripetitive: copiare condizioni, ricostruire flussi già visti mille volte, generare varianti di email che cambiano poco. Questa suite riduce proprio “quella parte lì”.
Non fa “magie”, ma libera ore che possono essere investite dove il valore si crea davvero: analisi, strategia, test.
Per un’azienda significa riuscire a reagire più velocemente ai dati reali, orchestrare processi più complessi con meno attrito e mantenere una coerenza di comunicazione anche quando il volume cresce. È un’estensione naturale del lavoro di marketing automation: non sostituisce la competenza, la amplifica.
E per chi entra ora nel mondo di ActiveCampaign, rappresenta un punto di partenza più semplice e più rapido per ottenere risultati concreti senza dover imparare tutto da zero.
















