Come far crescere un gruppo Facebook

“Contenuto” e “contesto” sono le due fasi cruciali dell’inbound marketing, strategia di acquisizione e conservazione clienti alternativa all’outbound marketing che è la strategia tradizionale degli annunci e della pubblicità.

L‘inbound marketing poggia su due fondamentali pilastri: la qualità del contenuto, che deve essere interessante per l’utente a cui è diretto; e il contesto, il luogo dove è presente questo contenuto.

Il gruppo Facebook è uno di questi “contesti” e aprire e curare un gruppo, facendolo crescere con apposite strategie rigorosamente “di contenuto” è una necessità per chi opera nell‘inbound marketing.

Gruppo Facebook: riunirsi attorno a una idea

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Quando nell’ottobre 2010, Facebook lanciò i gruppi, pensava ad un contesto in cui gli utenti, anche non già amici tra loro, avrebbero potuto incontrarsi e conoscersi condividendo comuni passioni. O bisogni. O necessità. Riunirsi attorno ad un’idea, aumentando la conoscenza di essa, approfondendola anche grazie all’aiuto degli altri.

A distanza di 11 anni, l’idea si è rivelata vincente. Sono circa 1,8 miliardi i partecipanti ad almeno un gruppo Facebook, mentre i gruppi sarebbero decine di milioni. Il più grande gruppo su Facebook è The Blackout Coalition, gruppo statunitense per la lotta per i diritti della comunità afroamericana, che conta 1,8 milioni di membri, tra persone fisiche e pagine fan.

Perché un’azienda dovrebbe gestire un gruppo Facebook

Il gruppo è un ottimo modo per promuovere indirettamente la tua attività e creare follower fedeli.

Se gestito correttamente il gruppo ha un ottimo potenziale per generare lead diretti e persino vendite. Quello che devi fare è riuscire a creare un alto tasso di coinvolgimento delle persone, spingendole a parlare, a confidarsi e per finire a farle comprare i tuoi prodotti, e perfino a diventare dei veri e propri ambassador, dei testimonial del tuo brand.

E la cosa più importante sarà che lo faranno naturalmente e spontaneamente, perché hai chiarito fino in fondo tutti i dubbi che potevano avere su di te, e li hai convinti che di te si possono fidare. Hai risolto i loro dei problemi. Come Mr Wolf in Pulp Fiction.

Come far crescere un gruppo facebook - cliente felice

Ho già una fan page su Facebook. A che mi serve un gruppo?

In comunicazione, tra fan page e gruppo c’è la stessa differenza che c’è tra un monologo e un dialogo. Un marchio ha il controllo del contenuto della sua pagina, lo propone, lo dirige, lo orienta, lo gestisce, ma si tratta sempre di comunicazione verticale: da te a loro. Sei tu che posti i contenuti, decidi gli argomenti, proponi soluzioni che in quel momento magari nessuno ti ha chiesto.

Il Gruppo è invece è guidato anche dall’utente e spesso è lui che crea il flusso delle informazioni e dei contenuti e sei tu che devi adeguarti. E se questa è una sfida e, a volte, anche un problema (non c’è niente di peggio di un contenuto inaspettato, magari critico, di cliente, insoddisfatto), riuscire a gestire questo flusso con le giuste tecniche potrà produrre per la tua azienda risultati importanti. Avrai creato un plotone, o magari un reggimento di fedelissimi, pronti a seguirti in qualsiasi impresa.

Il gruppo è più visibile della fan page

I gruppi sono diventati una necessità per i marchi da quando Facebook ha ottimizzato il suo algoritmo, all’inizio del 2018, per promuovere più post di familiari e amici e meno contenuti commerciali. Questa mossa ha limitato la portata dei post organici delle aziende, costringendole a scegliere tra investire più soldi in annunci di Facebook o studiare soluzioni alternative per continuare a raggiungere il proprio pubblico sulla piattaforma social di Mark Zukerberg. E una di queste soluzioni, al momento la più valida, si sta dimostrando la scelta del gruppo Facebook.

I marchi che hanno scelto l’approccio dei gruppi di Facebook hanno visto migliorare reach organica (visualizzazioni) ed egagement (coinvolgimento) a livelli direttamente proporzionali all’impegno e alla strategia commerciale.

Per la loro natura simile ai web forum di una volta, i gruppi generano un coinvolgimento di gran lunga migliore rispetto alle pagine dei fan e, se gestiti in modo efficace, possono creare una comunità attiva incentrata sui tuoi prodotti o servizi.

Il gruppo è composto da un pubblico fortemente targettizzato

Per la sua natura di luogo in cui si riuniscono persone che condividono la stessa passione, desiderio, conoscenza, intenzione, il gruppo contiene al suo interno una naturale e forte targettizzazione, caratteristica essenziale e cruciale, utilissima quando dovrai presentare, testare, valutare i tuoi prodotti. E per apprendere desideri, bisogni, necessità di quello che è uno spaccato fedele e preciso del tuo target commerciale.

La filosofia del gruppo: la condivisione della conoscenza

Se vuoi creare un gruppo che sia realmente di supporto alla tua attività, devi tenere sempre a mente quale è la filosofia che ispira il gruppo e lo farà crescere: la condivisione della conoscenza.

Come far crescere un gruppo facebook - post con informazioni
Un post del nostro Gruppo Facebook Automize

Quali che siano i tuoi obiettivi (coinvolgimento, immagine del brand, customer care, vendite, assistenza post-vendita o tutti questi obiettivi assieme), la filosofia che dovrà ispirarti sarà sempre la stessa: donarti. Donare conoscenza, offrire supporto e disponibilità per la risoluzione del problema, dolerti delle stesse difficoltà di cui si duole l’utente e contribuire al meglio che potrai per farlo uscire dalle secche. Se non puoi offrire questa disponibilità e non puoi dotarti di qualcuno che lo faccia, il gruppo non solo non raggiungerà nessun obiettivo ma potrebbe rivelarsi inutile e perfino controproducente.

Case study: Women who travel e Condè Nast

Condé Nast è una casa editrice con in portfolio moltissimo periodici. Per la rivista Traveller, life style turistico di lusso, la social media strategist Molly McGlew ha deciso di puntare sulle potenzialità del gruppo facebook. Risultato: 150 mila utenti partecipanti (al momento in cui scriviamo).

Come far crescere un gruppo facebook - gruppo condè nast

“Piuttosto che inseguire i follower con omaggi e concorsi, abbiamo pensato di rivolgerci direttamente a loro, mettendogli a disposizione un gruppo per che loro fosse prezioso, fatto di consigli, suggerimenti, dritte, scoperte e novità. E allo stesso modo chiedendo loro di condividerci le loro esperienze e aspettative, comprese le critiche al giornale e i consigli per migliorare. Abbiamo scoperto che le persone sono molto contente di venire nel gruppo e dialogare, sia con noi del giornale che con gli altri utenti-lettori”.

Da allora, Condé Nast ha lanciato Facebook Groups per altri otto dei suoi marchi, tra cui The New Yorker, Teen Vogue e Vanity Fair.

Cosa puoi fare con un gruppo Facebook

Diversi obiettivi possono sottostare alla base della strategia per costituire un gruppo Facebook

Informazione e consulenza sul prodotto

Puoi utilizzare un gruppo per apprendere dai membri le loro preferenze su un prodotto o un servizio o un aggiornamento, o su nuove funzionalità che stai per far uscire. Le risposte saranno genuine e utili, perché provenienti da un pubblico fortemente targettizzato e interessato al prodotto: i loro feedback saranno quanto di meglio potrai ottenere da qualsivoglia indagine di mercato. Puoi utilizzare anche parte dei membri più reattivi o preparati per testare nuove funzionalità.

Customer care

Il gruppo è un ottimo strumento per fornire assistenza a clienti e informazioni ai quasi clienti. Se c’è un cliente insoddisfatto il gruppo sarà il primo posto dove si farà vivo. Utilizzare il gruppo per gestire reclami, domande su prodotti, dubbi, feedback negativi, consente al tuo staff di intervenire immediatamente, procurando un primo elemento di soddisfazione nell’utente e in secondo luogo, chiarire i dubbi anche agli altri utenti del gruppo.

In casi di reclamo ricorrente, puoi scrivere un post esaustivo sul problema e linkare il post nelle risposte tutti gli altri reclami successivi. Non sottovalutare mai la potenza di un buon customer care: secondo uno studio di Gartner Group citato da Client Heartbit, l’80% dei clienti statunitensi preferisce pagare di più un prodotto se garantisce un servizio clienti di livello superiore.

Cura e reputazione del brand

Puoi far sentire i membri del gruppo come partecipanti esclusivi a qualcosa di speciale. Anteprime, “dietro le quinte”, promo e offerte dedicate, visite in azienda, video esclusivi, presentazioni, inviti ad eventi. Tutto quello che rende una situazione esclusiva, il gruppo è il luogo ideale per seminare, coltivare e far crescere un sentiment positivo.

Gruppo per dipendenti e collaboratori

Se hai un’organizzazione estesa, puoi creare un gruppo per favorire scambi e collaborazioni tra i membri del tuo team e tra collaboratori del team (anche se per questo c’è un altro servizio che può servire allo scopo, che è Workspace).

Vendita diretta ai membri del gruppo

Prima di entusiasmarti, tieni presente che Facebook è un social basato sulle relazioni. Non puoi aprire un gruppo e metterti a vendere le tue cose, non è così che funziona. Ma dopo una rodata esperienza nelle attività sopra descritte, avrai acquisito una abilità e anche una dimestichezza col mezzo che ti potrà consentire di attuare delle tecniche di vendita diretta, come ad esempio:

  • Anteprime di prodotti per membri selezionati (da tracciare con i parametri Utm, ad esempio), per poi offrire in vendita lo stesso prodotto agli stessi membri.
  • Offrire risorse gratuite ad alcuni membri del gruppo, per poi offrirgli di passare a versioni pro, una volta scoperte le loro necessità e bisogni.
  • Sottoporre agli aspiranti partecipanti del gruppo, una serie di domande su preferenze e prodotti, che una volta opportunamente lavorati e targettizzati, potrai affidare alla tua forza vendita (anch’essa opportunamente formata nel vendere a membri del gruppo).

Gruppo aperto o gruppo chiuso?

Per ogni gruppo Facebook puoi scegliere una impostazione privacy che condizionerà il suo funzionamento e orienterà i flussi di comunicazione. Le impostazioni sono di tre tipi:

  • Gruppo aperto e disponibile pubblicamente: chiunque può partecipare e invitare altri a farlo. I post sono visibili a tutti.
  • Approvazione dell’amministratore: gli amministratori esaminano le richieste di adesione al gruppo e decidono se approvarle o meno. I post possono essere visibili a tutti o solo ai membri.
  • Privato e segreto: l’appartenenza al gruppo è solo su invito e il gruppo non figura nemmeno tra i risultati di ricerca e per trovarlo bisogna conoscerne l’URL.

La scelta del tipo di gruppo dipende ovviamente dagli obiettivi.

Un gruppo chiuso, su invito, è il massimo della targettizzazione. Sai già esattamente chi sono i membri, cosa vogliono, cosa puoi farne. Inoltre i membri si sentiranno parte di qualcosa di veramente esclusivo. E infatti è da consigliare a chi abbia intenzione di creare segmenti di clienti esclusivi a cui offrire prodotti e servizi altrettanto esclusivi.

Gruppo su approvazione dell’amministratore. È il caso del gruppo per customer care: i tuoi clienti entrano a far parte del gruppo perché vogliono un servizio clienti o assistenza. Ed è anche il caso dei potenziali clienti: sono interessati e vogliono saperne di più.

Gruppo aperto: chiunque può iscriversi e partecipare da subito. Può essere una buona idea per la promozione del brand ma bisogna pensarci bene prima di aprirlo. È il gruppo più difficile da gestire, perché può iscriversi chiunque quindi anche provocatori, perditempo, troll, disturbatori, analfabeti funzionali, bot automatici. La targettizzazione è vaghissima e ti servirà un plotone di addetti alla sicurezza per evirare risse, spam, caos, cortei di protesta, che andranno gestiti con mano ferma e rigorosissima policy. Le espulsioni comunque fioccheranno.

Come gestire un gruppo Facebook

Una premessa è necessaria. Tutti possono aprire un gruppo, ma farlo funzionare, gestirlo e farlo crescere nel tempo, necessita di strategia, risorse umane e investimenti in tempo e quindi in denaro. Un gruppo ha bisogno di:

  • Costruzione. L’obiettivo è creare una communità di persone targettizzata precisamente, cioè realmente interessata al marchio e ai suoi prodotti. Queste persone vanno cercate, individuate e convinte ad iscriversi.
  • Animazione. Soprattutto all’inizio il gruppo andrà animato, fornendo contenuti interessanti per la comunità, e chiedendo esplicitamente il parere dei membri, ed essendo pronti a recepire le osservazioni, a commentarle, allo scopo di mostrare ai membri che si è realmente interessati alle loro osservazioni, consigli, suggerimenti.
  • Gestione. Il tuo obiettivo deve essere creare un “posto speciale” per i tuoi follower, e ognuno di questi deve trovare ascolto, per cui man mano che il gruppo cresce, devi inserirci personale direttamente proporzionale al numero degli iscritti, che sia in grado di reagire velocemente ai contenuti che vengono immessi nel gruppo dagli utenti. Devi saper distinguere tra post diretti agli altri utenti e in quel caso lasciarli dalogare e post diretti a te, ai quali devo rispondere sempre e a tutti. Oltre ovviamente a monitorare i flussi, individuando subito possibili problemi di thread potenzialmente dannosi o deleteri.
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Il nostro gruppo su Facebook

Strategie di crescita del gruppo

Dove trovare gli utenti in target per popolare un gruppo? Alcuni consigli per partire bene.

Aggiungi un collegamento al gruppo nella home del tuo sito o del tuo blog. Queste persone sono con ogni probabilità il tuo pubblico di destinazione esatto perché già vengono sul tuo sito e leggono già il tuo blog. Se vedranno un collegamento al gruppo con una call to action riservata a loro, in molti coglieranno l’occasione.

Metti il link del tuo gruppo Facebook nella tua firma e-mail. Se hai già un servizio di customer care che funziona via email, inserisci il link di collegamento al gruppo sotto ogni firma di ogni addetto al servizio clienti. Ogni singola email che invierai sarà un’opportunità per ottenere un nuovo membro.

Condividi il link al gruppo sugli altri canali social: la tua fan page su Facebook, Twitter (fissa in cima al feed un tweet con una call to action), Instagram, YouTube. In particolare per YouTube, scegli di inserire il link al gruppo come testo cliccabile in sovrimpressione nei video che fai, specialmente nei video tutorial di prodotto, di presentazione dell’azienda, e in generale in tutti i contenuti diretti al pubblico che immagini ideale per il tuo gruppo.

Realizza una grafica carina e “pinnala” sul social Pinterest. Postata con una buona SEO, verrà trovata su Google Immagini.

Utilizza la tua Newsletter per invitare i tuoi iscritti a entrare nel tuo nuovo e fiammante gruppo Facebook. Abbi cura di scrivere una Newsletter riservata unicamente all’iscrizione al gruppo e considera l’idea di realizzarne una, magari mensile, dedicata alle principali novità e contenuti interessanti emersi nel gruppo.

Collega il gruppo alla tua pagina Facebook. Vai alle “impostazioni” della tua fan page, quindi alla “pagina di modifica”. Aggiungi la scheda “gruppi” sulla tua pagina. Ogni volta che il tuo pubblico fa clic su quella scheda, avrà accesso al tuo gruppo Facebook!

Usa la pagina dei ringraziamenti. Se hai un ecommerce, o una pagina di ringraziamento sul tuo sito dopo un’acquisto effettuato, abbi cura di inserire il link al gruppo ricordando al cliente che per assistenza c’è il customer care o le recensioni di altri clienti, nel gruppo facebook.

Come curare il gruppo in funzione della crescita

Abbi cura di utilizzare alcune tattiche per avere cura degli utenti del tuo gruppo e mantenerli soddisfatti.

Dai il Benvenuto ai nuovi membri del tuo gruppo

Quando dai il benvenuto, stabilisci automaticamente una connessione con quel membro sin dal primo giorno. Questa connessione aiuta i tuoi membri a sentirsi inclusi e abbastanza a loro agio da aprirsi in modo che possano condividere facilmente i loro pensieri con il resto del gruppo.

I membri che si sono uniti al tuo gruppo negli ultimi 7 giorni sono considerati nuovi membri. Nella visualizzazione della discussione di gruppo, puoi vedere il numero di membri che hai nel tuo gruppo.

Inoltre, c’è un collegamento cliccabile con una striscia di foto in miniatura che mostra il numero di nuovi membri che sono stati aggiunti al tuo gruppo. Subito sotto, puoi fare clic su Scrivi post per personalizzare il tuo messaggio e condividerlo con tutti i tuoi nuovi membri

Rendi più facile per i membri interagire con il tuo gruppo

Chiedi a tutti i tuoi nuovi membri di presentarsi. Questo è un bel modo per mettere a proprio agio i nuovi membri e iniziare la conversazione. Quando le persone si presentano, si sentono apprezzate e considerano l’intero gruppo come una famiglia, rendendo più facili e “fluidi” tutti i successivi interventi. Puoi anche inviare messaggi personalizzati ad altri membri del tuo gruppo. Basta fare clic sul nome della persona per portarti al suo profilo, quindi fare clic su “Messaggio” che appare in alto a destra nel profilo e inviargli un benvenuto di cuore nella tua grande famiglia.

Sfrutta il potere dello storytelling

Lo storytelling, in particolare quello visivo, è un ottimo modo per coinvolgere il tuo pubblico. Crea un video che racconti una storia che accende la passione condivisa da tutti i membri. E chiedi ai membri del gruppo di fare altrettanto e di postare immagini e video, ovviamente inerenti l’argomento del gruppo, in modo da poterle commentare con gli altri membri al fine di generare e favorire il coinvolgimento.

Pubblica sondaggi, quiz, domande a risposta guidata

Anche questo crea coinvolgimento, utilizza anche umorismo e ironia, creerà divertimento e favorirà la predisposizione favorevole. Ovviamente senza esagerare.

Fai domande dirette ed aperte

Come far crescere un gruppo facebook  -post video tutorial
Post video tutorial di Automize

È un modo semplice ed efficace per avviare la conversazione. Le domande aperte sono formulate in modo da favorire l’entrata immediata del membro del gruppo nella conversazione. Ad esempio: “Quale è la cosa che ti piace di più del prodotto X o del servizio Y?”. “A cosa non rinunceresti mai rispetto a questo o quell’argomento?” ecc.

Pubblica immagini fotografiche con citazioni

Un’idea che funziona è quella di pubblicare fotografie che contengono citazioni che ben descrivono la tua attività o sono appropriate alla tua filosofia aziendale, la tua idea di impresa o commercio, o i tuoi prodotti. Le citazioni nelle immagini funzionano bene se lo scopo è aumentare il coinvolgimento.

Segui una strategia di pubblicazione di Infotainment

Ricorda sempre che non è la quantità ma la qualità dei contenuti a fare la differenza. La frequenza dei tuoi post non ha nulla a che fare con il coinvolgimento. Il contenuto che funziona meglio per Facebook è una combinazione di informazione e intrattenimento, l’info-tainment, come nei talk show televisivi. La frequenza ideale è di 1-2 messaggi al giorno, ma altamente coinvolgenti.

Utilizza Groups Insights

Group Insights, come tutti gli analytics, è una miniera di informazioni. Utilizza gli insight per apprendere dati utili come la fascia oraria di maggiore accesso, e programma i post nell’orario giusto di massima audience potenziale. Tieni d’occhio soprattutto:

  • I membri più attivi del tuo gruppo.
  • Identifica i contributor più importanti (prendi nota dei nomi per taggarli in altri post successivi, per coinvolgerli maggiormente)
  • Individua i post che ricevono il miglior coinvolgimento. Fai riemergere vecchi post che hanno avuto successo, ricommentandoli in modo che l’algoritmo li riporti in evidenza nel feed.

Utilizza Facebook Live e Watch party

Un video dello staff del Gruppo Marketers

Video, video e ancora video. L’algoritmo di Facebook impazzisce letteralmente per i video e per il tuo gruppo possono trasformarsi in un fattore di grande crescita. In particolare, Watch Party, funzionalità di Facebook Groups, ti consente di selezionare una serie di video preregistrati da guardare in tempo reale con i membri del gruppo . Durante un watch party, gli spettatori possono interagire nei commenti per un’esperienza di chat dal vivo. Ovviamente abbi cura di pubblicizzare l’avvenimento con anteprime e annunci periodici per farlo sapere a più persone possibili.

Festeggia gli avvenimenti importanti del gruppo con i tuoi membri

Al raggiungimento di traguardi importanti, mille o diecimila iscritti, perché non fare una festa? Fai una diretta, in questo caso anche improvvisata, magari offrendo qualcosa, come si fa nelle feste vere, buoni sconto o altre facilitazioni, per chi c’è in quel momento. Il pubblico magari non sarà tantissimo, ma quei pochi che ci sono, si sentiranno gratificati e stai pur certo che di quella festa se ne parlerà per giorni, aumentando genericamente il tasso di permanenza nel gruppo.

Errori da evitare

Ci sono azioni e iniziative che non conviene adottare. Come ad esempio:

  • Dedicare troppo tempo a convincere le persone a unirsi al tuo gruppo invece di impegnarti con i membri che hai già.
  • Concentrarsi sull’insegnamento invece che sul coinvolgimento. Assicurati di porre costantemente domande nel tuo gruppo.
  • Lasciare che le persone sbagliate si uniscano al gruppo. Far crescere velocemente il tuo gruppo è meno importante che farlo crescere con le persone giuste.
  • Inserire la moderazione per l’approvazione dei post. Facebook ti dà la possibilità di richiedere che tutti i post dei membri siano approvati da un amministratore, ma ciò fa perdere tempo prezioso. I membri vogliono una risposta immediata alle loro domande, quindi non privarli di questa opzione. Questo specialmente se hai un gruppo chiuso.
  • Realizzare una campagna a pagamento per aumentare gli iscritti. Non è consigliabile. L’iscrizione ad un gruppo dovrebbe essere sempre frutto di una scelta spontanea e fortemente motivata da parte di un utente. Un annuncio pubblicitario, per quanto ben fatto, rischia di attirare persone che non hanno ponderato attentamente questa scelta e che probabilmente in futuro non saranno di alcuna utilità al gruppo e a te che lo gestisci. Resteranno in prevalenza dormienti e ti sono anche costati dei soldi!

In conclusione

I gruppi di Facebook possono fornire alla tua attività un canale gratuito per far crescere la tua base di fan, di clienti, di appassionati, di simpatizzanti. Puoi facilmente costruire una comunità di persone che condividono la tua stessa passione e questo aumenta il coinvolgimento che aumenta le possibilità di conversione. E che aumenta i tuoi profitti, ma quest’ultima informazione forse non era nemmeno il caso di scriverla.