Case study: la strategia di link interni di Wikipedia

Secondo lo studio annuale del SEO World Rankings 2020, Wikipedia è il sito web più visibile del pianeta. Compare nei primi tre risultati di Google search fino al 99% dei casi, il che ne fa anche il sito più autorevole oltre che il più citato. I motivi di questo successo sono tanti, dalle dimensioni del sito, al numero dei collaboratori, alla quantità di articoli. In questo piccolo case study ci occupiamo di una delle tante cause di successo dell’enciclopedia online: la SEO e in particolare, la strategia di link interni che Wikipedia adotta.

Sebbene nessuna piccola o media impresa potrà eguagliare il suo modello di business, questo non significa non poter copiare una strategia SEO eccellente che può essere valida anche per il tuo sito o per il tuo blog. Non si tratta quindi di diventare come Wikipedia, ma di comportarti come se lo fossi.

In ogni contenuto online, i link interni sono quei collegamenti che rimandano ad altri contenuti presenti all’interno dello stesso sito. I link interni e la loro quantità all’interno di un contenuto sono considerati da Google fattore di accuratezza e qualità sia del contenuto che, di converso, del sito stesso

Da questo punto di vista, più link interni di qualità hai, più è probabile che un motore di ricerca come Google ti ritenga importante e autorevole. Ma non solo. I link interni sono un fattore importante anche per la UX (User Experience) dell’utente del tuo sito, che trova in un contenuto, una o più possibilità di ulteriore approfondimento.

Altro vantaggio da considerare è che i link interni portano ad aumentare il tempo trascorso sul tuo sito e migliorano il flusso di traffico verso le varie pagine.

Chiarita quindi l’importanza dei link interni, vai su Google search e digita la keyword “Latte”: il primo risultato è ovviamente un link di Wikipedia. Clicca e leggi la voce dedicata all’argomento da Wikipedia: solo nel primo paragrafo dell’articolo ci sono 10 link interni. L’intera pagina vanta oltre 200 link interni.

Case Study sui link interni di Wikipedia

Sono casuali, caotici, ridondanti? Sono pochi, sono tanti? No, sono esattamente quelli che devono esserci, nel modello alla base dell’enciclopedia, e secondo una precisa strategia dei link spiegata nella pagina dedicata ai collaboratori del sito. Da questa pagina puoi apprendere alcune istruzioni fondamentali su come impostare i link interni del tuo sito.

In sintesi, in quanto ai link interni Wikipedia dice:

  • I link costituiscono il collegamento tra un insieme di contenuti interconnesso.
  • Lo scopo dei link è aumentare la comprensione dei lettori sull’argomento.
  • Attenzione al collegamento a un articolo senza prima confermare che è utile nel contesto
  • Poniti sempre la domanda: “Quante probabilità ci sono che il lettore voglia leggere anche quell’altro articolo?”
Case Study sui link interni di Wikipedia
Quando creare i link interni e quando no, secondo Wikipedia

Struttura e gerarchia dei (tuoi) contenuti

Come hai visto, Wikipedia intende i suoi contenuti come “un insieme interconnesso”. Fatte le debite proporzioni, per il tuo sito o il tuo blog, è la stessa cosa. Nel creare e aggiornare il tuo “insieme di contenuti”, devi necessariamente creare una organizzazione e rispettare una gerarchia, mettendo in relazione i contenuti, correttamente tra di loro, ogni volta che è necessario.

Idealmente, i collegamenti interni del tuo sito dovrebbero formare una struttura piramidale, in cui la home page è normalmente in alto, con le pagine dei singoli servizi o prodotti più in basso, e pagine/contenuti come i post del blog, in fondo.

Contenuto principale e contenuti secondari più specifici

Specialmente se ti occupi di una materia che necessita di approfondimenti, focus specifici e rimandi necessari, è fondamentale creare prima degli articoli principali e successivamente degli approfondimenti, dei correlati, delle piccole digressioni a cui rimandare l’utente dall’articolo principale attraverso un link interno. Questa tecnica sarà premiata sia da Google, che dai lettori, puoi starne certo.

Oltre a considerare la gerarchia delle tue pagine, ricorda di linkare solo i contenuti che si relazionano naturalmente tra loro. Secondo Wikipedia:

“Nell’aggiungere o rimuovere link, considera il posto di un articolo nell’albero della conoscenza (la tua struttura di contenuti del sito, ndr). I collegamenti interni possono aumentare la coesione e l’utilità di Wikipedia, consentendo ai lettori di approfondire la loro comprensione di un argomento accedendo comodamente ad altri articoli. Considera l’idea di includere link dove i lettori potrebbero volerlo utilizzare; ad esempio, nell’attacco degli articoli , all’apertura di nuove sezioni, nelle celle delle tabelle e nelle didascalie dei file ecc”.

Quindi prendendo spunto dallo stile di Wikipedia, ecco cosa devi tenere presente quando inserisci un link interno:

  • Collegamenti pertinenti. Linka un altro articolo quando ritieni che aiuterà il lettore a comprendere l’articolo in modo più completo.
  • Articoli con singole informazioni ma sempre pertinenti.
  • Articoli che spiegano argomenti correlati, termini tecnici.

In ogni caso ricorda che “lo scopo del link è chiarire, non enfatizzare”. Non creare link solo per attirare l’attenzione o per vanità fine a sé stessa.

Rilevanza della pagina di destinazione

La pertinenza del link è il motivo per cui l’argomento del contenuto A è correlato al contenuto B. Un collegamento altamente pertinente può aumentare la probabilità di posizionamento sia della pagina A che della pagina B per le query relative al loro argomento. Cosa significa? Che devi linkare un contenuto solo quando è altamente pertinente all’argomento, e tanto più è pertinente, tanto più sarà premiato dai lettori e da Google.

La pertinenza dei link è determinata da:

  • L’argomento della pagina di origine
  • Il contenuto del testo di ancoraggio su quella pagina di origine

Cos’è e come si scrive un testo di ancoraggio

Un’altra delle buone pratiche di Wikipedia da applicare è l’anchor text, il testo di ancoraggio, ovvero le parole che compongono la frase che utilizzi per il link. Assicurati che l’anchor text contenga keyword specifiche sull’argomento che l’utente troverà nel contenuto.

Link con testi di ancoraggio nella pagina Wikipedia dedicata ai Pink Floyd

Quello che devi fare è trovare la migliore combinazione tra parole chiave del contenuto che stai linkando, comprensione dell’utente, e chiarezza generale. Il testo di ancoraggio deve avere un senso e deve far capire agli utenti e a Google cosa si trova cliccando su quel link. Di conseguenza, scrivere un testo di ancoraggio: “Più informazioni sulla strategia SEO per blog” è un buon testo, mentre “per maggiori informazioni clicca qui” è un pessimo testo.

Ora che hai compreso l’importanza dei link interni per la SEO e l’audience del sito, puoi già fare una ricognizione della tua situazione attuale nel tuo sito. Controlla tutti i tuoi contenuti e guarda se sono presenti link interni e a cosa puntano con quale testo.

Ciò ti consente di stabilire quali collegamenti hai già in atto, in modo da tenerlo presente quando ne crei di nuovi. Potresti scoprire di avere molti link a pagine non importanti che potrebbero essere aggiornate. Ad esempio, un collegamento che indirizza le persone a un post vecchio del blog, non è il massimo, chiediti se non sia il caso di aggiornare il post o linkare un altro contenuto più recente, importante e pertinente, offrendo all’utente un’esperienza migliore.

Una volta che hai capito cosa stai facendo e perché, abituarsi ad immettere link interni pertinenti non è un compito difficile. Ad esempio, quando pubblichi un nuovo post sul blog, sforzarti di scegliere almeno una o due pagine o contenuti da linkare. E assicurati che le persone che per te scrivono e caricano i post comprendano il quadro più ampio e sappiano su quali termini stai cercando di spingere e per quali pagine.