Come imparare a scrivere meglio

Chiunque faccia business online dovrebbe imparare a scrivere meglio.

La scrittura è ancora predominante nelle comunicazioni che si fanno online.

Saper vendere significa saper comunicare e per comunicare online devi essere in grado di scrivere bene, anzi più che bene.

In questo articolo cercherò di darti qualche consiglio teorico e pratico per imparare a scrivere meglio.

Iniziamo!

Qualche consiglio per imparare a scrivere meglio

Userò un elenco puntato per darti qualche consiglio così da rendere semplice a me la scrittura e semplice a te la comprensione (è un consiglio velato: fai uso degli elenchi per esprimere più concetti ogni volta che puoi).

1- La grammatica: la base

È inutile parlare delle varie strategie e consigli per imparare a scrivere meglio se non si hanno delle basi solide di grammatica.

Quindi il primo passo è: la grammatica.

Non è importante saper scrivere come un professore universitario, ma le basi di grammatica devono essere presenti e solide (esempio: hai visto la virgola prima del “ma”?).

Detto questo andiamo al prossimo punto.

2- Parola d’ordine: semplicità

Un concetto chiave per imparare a scrivere meglio è quello di essere “semplici” nella scrittura.

Una doverosa premessa: la connotazione “scrivere bene” di questo articolo si riferisce al mondo business e comunicazioni marketing.

Quanto più sarai bravo a rendere semplici i tuoi scritti, tanto più saranno efficaci.

Devi togliere tutto quello che non serve, diventa bravo nell’esprimere lo stesso concetto con meno parole possibili.

Non usare periodi lunghi. Fai caso a questo articolo, non faccio mai uso di periodi estremamente lunghi, cerco di riassumere tutto in frasi molto brevi.

Quello che faccio di solito alla fine di un testo è rileggerlo e cercare di semplificare.

Rivedo il tutto e taglio dove posso tagliare, riformulo periodi lunghi per renderli più brevi e cambio le parole complesse con parole più semplici.

Quindi: sii semplice, scrittura semplice, linguaggio semplice.

3- Usa grassetto, corsivo, titoli e sottotitoli

Ci sono due tipi principali di utenti:

  • Gli “analitici”: hanno bisogno di leggere tutto il testo che gli hai proposto, sia esso un articolo o una pagina di vendita, leggeranno ogni singola riga;
  • Poi ci sono quelli che io amo definire “sbrigativi”: son quelli che non leggeranno mai e poi mai interamente il tuo testo, ma si soffermeranno in quei punti che più catturano la loro attenzione e si baseranno solo su quelli per decidere se acquistare o meno.

Dove voglio arrivare?

Un bravo copywriter si preoccupa sempre di curare il proprio testo per esser letto da entrambe le tipologie di utenti.

Devi iniziare a scrivere copy a “due livelli”: un copy scritto per intero per gli analitici e un altro copy (con una sua logica e filo conduttore) pensato per gli “sbrigativi”.

Questo secondo livello è generato da titoli, sottotitoli, grassetti, corsivi, elenchi puntati, immagini e cosi via.

4- Poni domande e racconta delle storie

Non c’è niente di peggio di un testo noioso.

Esistono 2 “trucchi” per rendere i tuoi testi meno noiosi:

  1. Porre domande;
  2. Storytelling.

Le domande aprono la conversazione, le affermazioni invece la chiudono.

Poni domande in continuazione (funzionano benissimo nei titoli).

Le domande fanno presa sulla mente e creano dei circoli viziosi “aperti” su cui agire e spingere.

Retoriche o non retoriche, basta che ne fai abbondante uso.

Lo storytelling invece è un’arte. Le storie sono in grado di catturare l’attenzione del lettore, coinvolgerlo, fallo sentire in tutti gli stati emotivi che vuoi e potrai guidarlo dove ti pare.

Non ci sono regole fisse e sempreverdi, c’è il cammino dell’eroe che viene spesso utilizzata per raccontare la propria storia personale, ma non c’è un qualcosa che funzioni sempre e comunque.

È la parte più delicata del copy da imparare. Questa abilità è la meno meccanica, richiede molto tempo per essere sviluppata con efficacia.

Il mio consiglio è quello di leggere, leggere tanto, ma con attenzione. Solo così potrai scovare e imparare i fili conduttori delle storie che stai leggendo.

5- Prediligi frasi affermative

Ti ho consigliato di porre spesso delle domande, rimane da parlare delle frasi affermative e negative.

Il mio consiglio è quello di affidarti alle frasi affermative.

Le negative possono creare qualche problema quando sono accompagnate da una sintassi fumosa. Soprattutto, quando si presentano con la doppia negazione.

Esempio: non ho detto di non venire, non è che io non voglia essere presente.

Difficile da leggere, vero? La doppia negazione è un artificio logico: io preferisco evitarlo.

C’è anche una spiegazione psicologica: il cervello non digerisce tanto bene le negazioni.

Quando leggiamo una frase con il “non”, il cervello percepirà e considererà comunque quello che c’è dopo e non la sua negazione.

“Non c’è caldo”. Il cervello comunque ha percepito e usato il “caldo” come metro di analisi. Diversa è la situazione se leggiamo “C’è freddo”.

Questo non significa che non dovrai mai farne uso, ma stare sempre attento ai significati velati che posso passare.

Più avanti ti farò vedere come è possibile utilizzare con efficacia le negazioni.

6- Parla alle persone, non al lettore immaginario

Questo è forse uno dei consigli più importanti che ti posso dare per imparare a scrivere meglio.

Quando si scrive si pensa ad un lettore immaginario e non proprio definito.

Non devi farlo.

Quando scrivi un testo devi avere davanti a te una specifica persona, un unico lettore. Non aver paura di usare “tu” ed “io”, state conversando.

È di fondamentale importanza che tu abbia bene in mente il target di riferimento.

Chi è? Cosa fa nella vita? Quali sono le sue passioni? Le sue paure? Le sue incertezze? Quali sono i suoi sogni?

Prima di mettere mano alla tastiera per scrivere un testo, devi avere ben chiaro chi hai davanti, perché è con lui che dovrai parlare.

7- È questione di pratica

La lettura di un articolo o un libro non basterà per farti scrivere meglio.

Per imparare a scrivere meglio dovrai iniziare a leggere e scrivere con costanza, giorno dopo giorno, senza sosta.

Solo la pratica costante ti renderà uno scrittore provetto.

Focus su Business e Marketing

Ora voglio darti qualche consiglio specifico di copywriting.

I consigli che ti ho dato fino ad ora sono consigli applicabili per qualunque tipo di testo.

Ora voglio concentrarmi però sull’essenza del copywriting: l’arte di scrivere per vendere.

Il Passo 0 di un Copywriter

Per imparare a scrivere meglio in ottica business devi avere ben chiaro il passo 0.

Il passo 0 è comprendere quello che le persone di tutto il globo vogliono, i desideri “base” che ogni essere umano sulla terra vuole risolvere e accontentare.

Cosa vogliono tutti?

  • Sopravvivenza, gioia di vivere, estensione della vita.
  • Godimento di cibo e bevande.
  • Libertà dalla paura, dal dolore e dal pericolo.
  • Complicità sessuale.
  • Condizione di vita comode.
  • Essere superiori, vincenti, non avere niente da invidiare.
  • Attenzione e protezione nei confronti delle persone amate.
  • Approvazione sociale.
  • Essere informati.
  • Curiosità.
  • Pulizia del corpo e ambiente circostante.
  • Efficienza
  • Convenienza
  • Affidabilità e qualità.
  • Espressione di bellezza e stile.
  • Economia/profitto.

Come sfruttare tutto questo?

Robert Cialdini diede 6 principali attivatori/armi della persuasione: valide ieri, oggi e sempre.

1 – Reciprocità: “Dobbiamo contraccambiare, in modo simile, ciò che una persona ci da”.

Fin da piccoli ci è stato insegnato a ricambiare i favori o ciò che ci è offerto da altre persone. Questa buona maniera prende il nome di reciprocità.

Quante volte ti è capitato che un blog ti offrisse un ebook gratuito in cambio della tua iscrizione alla newsletter?

2 – Impegno e Coerenza: “Quando facciamo una scelta o prendiamo una posizione, dobbiamo poi comportarci coerentemente”.

Si tratta del nostro bisogno di essere coerenti con ciò che abbiamo fatto. Una volta compiuta una scelta (o presa una posizione) andiamo incontro a tutta una serie di pressioni, personali e interpersonali, nello sforzo di essere coerenti con quell’impegno.

3 – Riprova Sociale: “Un comportamento ci sembra corretto nella misura in cui le altre persone lo adottano”.

Esempio d’uso fra persone: il venditore che sottolinea come il prodotto che ci sta proponendo è quello che la gente compra di più.

4 – Simpatia: “Preferiamo accettare richieste dalle persone che ci piacciono”.

Nessuno si meraviglia che di regola preferiamo acconsentire alle richieste delle persone che conosciamo e che ci piacciono.

5 – Autorità: “Siamo più disposti ad accettare una richiesta se arriva da chi percepiamo come autorità”.

Lo sapevi vero?

La cosa che probabilmente non conosci è che siamo portati ad obbedire in modo quasi automatico ed irrazionale all’autorità, proprio per questo essa è una delle armi più potenti della persuasione.

Ci sono professionisti che si attribuiscono la sigla dott. prima del proprio nome, commerciali che si vestono abbastanza eleganti da sembrare il presidente degli Stati Uniti, blogger che citano le proprie apparizioni televisive.

L’autorità non la si esercita solo con l’apparenza, ma anche con il modo di comunicare.

6 – Scarsità: “Attribuiamo maggior valore ad un’opportunità se è scarsamente disponibile”

Tutto ruota su solidi principi, capiscili, governali, interiorizzali e non avrai bisogno neanche di pensare a cosa scrivere, qualunque cosa scriverai sarà COPYWRITING.

The NOT List

Una tecnica comune per usare le negazioni è quella di spiegare al tuo lettore cosa NON è il tuo prodotto.

Usala quando hai tra le mani un prodotto difficile da presentare, uno di quei prodotti facili da fraintendere. I tuoi lettori possono entrare in confusione e questo non lo vogliamo.

Vogliamo che capiscano perfettamente cosa stanno per comprare, digli cosa NON è il tuo prodotto.

Altro obiettivo di questa tecnica: respingere le obiezioni.

Se c’è una cosa con cui ti dovrai scontrare ripetutamente sono le obiezioni che un lettore ha spontaneamente durante la lettura di una pagina di vendita.

Il tuo obiettivo nella partita della mente è respingere o anticipare queste obiezioni.

Se il tuo prodotto può essere frainteso, o può avere delle facili obiezioni, qui è il momento giusto di usare una NOT List dettagliata.

Non dimenticarti del PERCHÈ

Mai lasciare nulla al caso, spiega SEMPRE e dico SEMPRE le tue motivazioni e i tuoi perché.

Devi sempre motivare una tua offerta, una tua richiesta, il perché hai deciso di vendere questo prodotto, il perché deve approfittarne subito, il perché devono scegliere te e non la concorrenza, qualunque cosa.

Un piccolo trucco è quello di far finta di avere un bambino davanti che ti chiede continuamente “Perché?”

RICORDA: se non sarai tu a rispondere ai perché, sarà il lettore a darseli da solo e non sempre (quasi mai) le risposte che si darà saranno per te favorevoli.

Benefici, NON caratteristiche

Non parlare mai solamente di caratteristiche, parla piuttosto dei benefici.

L’esempio che sempre viene fatto è quello della Apple. Loro non vendono schede tecniche: vendono benefici, vendono emozioni.

Non vendono un iPhone con 12MP di fotocamera e un display Full HD, loro vendono un iPhone che permetterà di immortalare i tuoi momenti migliori con degli scatti magnifici e di rivederli su un display mozzafiato.

Trasforma SEMPRE le caratteristiche in benefici prima di comunicarle.

Dico davvero, questo è una parte fondamentale. Se vuoi imparare a scrivere meglio in ottica business e marketing: trasforma sempre le caratteristiche in benefici.

Focus sul copywriting per l’email marketing

Voglio darti qualche consiglio riguardo il copy per le email.

Principalmente saranno 3 i consigli di oggi per imparare a scrivere meglio le tue email.

1 – Headline nelle email: l’oggetto

Ecco qualche spunto per le tue headline:

  • Mostra i numeri (avrai credibilità);
  • Mostra i vantaggi (per il lettore);
  • Parla di novità ed esclusività.

Ho già parlato delle headline in un articolo dedicato.

Nell’articolo in questione ti parlo a tutto tondo delle headline nelle email, con consigli ed esempi.

Ecco il link>> Articolo sulle headline per email.

2- Teaser

Il Teaser è quando nel tuo copy inizi a spiegare qualcosa, o più precisamente una parte di qualcosa, ma infine rimandi ad un’azione ben precisa che l’utente deve compiere per avere il resto!

Il Teaser deve generare la voglia di saperne di più, devi portare il tuo lettore sul ciglio della curiosità, deve voler dannatamente conoscere il resto e per farlo dovrà compiere l’azione da te scelta.

Anche del teaser ho già parlato nel blog, trovi l’articolo QUI.

3- Cliffhanger

Il terzo ed ultimo principio di questa lista è il famigerato Cliffhanger.

Se hai guardato qualche serie Tv credo che tu l’abbia già visto all’opera.

Hai presente alla fine di ogni puntata, o meglio ancora, alla fine di ogni stagione?

Sì, proprio quei finali completamente aperti, quell’ultima scena dell’ultima puntata che ti lascia completamente spiazzato e ti lascia in sospeso.

Per “risolvere” quella sospensione ti toccherà aspettare la prima puntata della prossima stagione.

Bene, questo è il Cliffhanger.

Nel copy delle email (e non solo) dove lo possiamo usare?

Le applicazioni possono essere diverse.

Un esempio può essere quello di collegare una serie di email di followup.

Lascia in sospeso, introduci un qualcosa e lascia il tuo lettore “a metà” in ogni fine email di un funnel. Per sapere come andrà a finire devono aspettare la prossima email.

Son sicuro che stai collegando qualche puntino e l’hai già vista usare spesso in svariati funnel.

L’obiettivo principale (nei funnel o nelle pagine di vendita) è quello di mantenere alta l’attenzione e di incollare passo dopo passo il tuo lettore nel percorso che hai escogitato.

ESEMPIO:

“SUBJECT: Le 3 Regole Fondamentali Per Un Copy Di Successo

BODY:

Ciao Alessandro, oggi voglio parlarti

delle 3 regole più importanti per

scrivere un copy di successo.

Sei curioso di conoscerle? <<CLIFFHANGER

Prima di spiegarti le 3 regole fondamentali, è

importante che tu capisca un paio di cose:

-cosa1: la cosa uno…

-cosa2: la cosa due…

E questi sono solo 2 dei fattori fondamentali che

hai bisogno di imparare per il tuo copy, ci sono

altri fattori molto più importanti che

potrai scoprire nel report gratuito “Guida al Copy”.


Leggi il tuo report in questa pagina:

>LINK


Come ti dicevo, ci sono 3 regole che sono

assolutamente fondamentali e vengono prima di

ogni cosa:


-regola1: la regola uno…

-regola2: la regola due…

 

Non sono solito scrivere email così lunghe, non

voglio più rubarti altro tempo.

Nell’email di domani ti svelerò l’ultima regola

(probabilmente la più importante).<<CLIFFHANGER

P.S.

Per il momento puoi intrattenerti con il

report gratuito “Guida al Copy” in questa pagina:

>LINK”

Capita la tecnica del cliffhanger?

Se usata con intelligenza può avere una potenza incredibile.

Conclusioni

Come già detto, un articolo non può fornirti una competenza, oggi spero di averti dato qualche spunto e insegnamento, ma adesso dovrai far macinare la tastiera e scrivere con costanza se vuoi veramente imparare a scrivere meglio.

Spero che l’articolo ti sia stato utile, per qualsiasi cosa mi trovi nei commenti.

Alla prossima!